D.L. 159/2025 (conv. L. 198/2025): cosa cambia in salute e sicurezza sul lavoro Quadro generale e interventi sul D.Lgs. 81/2008

D.L. 159/2025 (conv. L. 198/2025): cosa cambia in salute e sicurezza sul lavoro Quadro generale e interventi sul D.Lgs. 81/2008

Il D.L. 159/2025, rubricato “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”, è stato pubblicato in G.U. n. 254 del 31 ottobre 2025 ed è stato convertito con modificazioni nella L. 198/2025 (G.U. n. 301 del 30 dicembre 2025). Il pacchetto di riforme, inoltre, prevede l’adozione di ulteriori provvedimenti attuativi nei mesi successivi, chiamati a completare il quadro operativo.

L’impianto complessivo del decreto mira a rafforzare la prevenzione e la capacità di controllo, intervenendo su più linee d’azione (di seguito sintetizzate in Tabella 1).

Tabella 1 – Aree di intervento del D.L. 159/2025

Area/tema Cosa cambia (sintesi) Ambito interessato Impatto pratico atteso Azioni operative consigliate (azienda/consulente)
Aliquote di oscillazione INAIL (bonus) Dal 01.01.2026 possibile revisione aliquote “bonus” per incentivare riduzione infortuni; esclusione imprese con condanne definitive per gravi violazioni negli ultimi 2 anni Tutti i datori di lavoro assicurati INAIL Maggiore selettività nei meccanismi premiali; leva reputazionale/organizzativa su compliance SSL Verificare storico infortunistico e contenziosi; rafforzare audit e tracciabilità misure; preparare dossier “virtuosità” (DVR aggiornato, formazione, near miss)
Contributi INAIL in agricoltura Possibile revisione contributi Agricoltura Adeguamenti contributivi e potenziale impatto costo lavoro Monitorare circolari INAIL; verificare effetti su budget e payroll; coordinare con consulente del lavoro
Vigilanza e contrasto lavoro irregolare Controlli più mirati, con priorità verso datori in subappalto e verso “Lista di conformità Appalti/subappalti, cantieri e filiere Maggiore probabilità di ispezioni su subappalti; pressione su compliance documentale Vendor management: verifica requisiti e DURC, clausole HSE/231, tracciabilità presenze; predisporre fascicolo di cantiere/documenti audit-ready
“Badge di cantiere” digitale Consegna anche digitale di badge con codice univoco anticontraffazione per cantieri edili e altri contesti ad alto rischio Edilizia e settori “rischio elevato” Rafforzamento identificazione lavoratori e controllo accessi/presenze Definire processo emissione/gestione badge; integrazione con controllo accessi; policy su sostituzioni/smarrimenti; formazione preposti
Notifica preliminare cantieri Nella notifica preliminare includere anche imprese in subappalto Cantieri temporanei o mobili Più trasparenza e responsabilizzazione di filiera Aggiornare procedure di cantiere; check su notifica e anagrafiche subappaltatori; RACI tra committente/affidataria/subappaltatori
Near miss (mancati infortuni) Annunciata adozione di linee guida per identificazione, tracciamento e analisi near miss nelle imprese >15 dipendenti Organizzazione interna HSE Spinta verso sistemi strutturati di segnalazione e learning Attivare registro near miss; workflow segnalazione anonima/non punitiva; KPI e riesame periodico; collegamento al DVR e alle azioni correttive
Formazione in turismo/ristorazione Termine 30 giorni per completare formazione e eventuale addestramento dall’assunzione (o dall’inizio utilizzo in somministrazione) Turistico-ricettivo e somministrazione alimenti/bevande Riduzione “zone grigie” nella formazione iniziale; rischio sanzionatorio su ritardi Procedura onboarding HSE; calendario automatico corsi; registro presenze e attestati; reminder a HR e preposti
Potenziamento vigilanza (INL/Carabinieri/INAIL) Incremento organici e misure per personale ispettivo; stabilizzazioni; obbligo amministratori di comunicare domicilio digitale distinto da quello dell’impresa Sistema di controllo e governance societaria Probabile aumento capacità ispettiva e formalizzazioni Compliance pack pronto (DVR, DUVRI, nomine, formazione, sorveglianza sanitaria); verifica domicilio digitale amministratori e gestione PEC
Accreditamento soggetti formatori Nuovo accordo Stato–Regioni per criteri/requisiti: competenza, esperienza, organizzazione e risorse Formazione SSL Selezione più stringente fornitori formazione Qualifica fornitori (albo interno); clausole contrattuali su standard e audit; conservazione evidenze (programma, docenti, test)
Alternanza scuola-lavoro Copertura INAIL anche per tragitto casa–luogo formazione; divieto convenzioni con impiego in lavorazioni ad alto rischio secondo DVR ospitante Scuole/aziende ospitanti Maggiore tutela e responsabilità del soggetto ospitante Valutazione preventiva mansioni; allegato sicurezza alla convenzione; briefing iniziale e tutoraggio; tracciamento attività
Prestazioni INAIL Borse di studio superstiti; adeguamento limiti età assegno di incollocabilità Welfare INAIL Misure di supporto e aggiornamenti requisiti Informare HR/relazioni industriali; aggiornare comunicazioni interne in caso eventi
SIISL Misure per favorire occupazione e sicurezza Politiche attive Interazione maggiore tra inclusione e lavoro sicuro Coordinare HR–HSE su inserimenti; valutazioni mansioni e accomodamenti ragionevoli
Volontariato protezione civile Disciplina ad hoc anche su ruoli (DL/Dirigente/Preposto) Protezione civile/volontariato Chiarezza organizzativa e responsabilità Se l’ente impiega volontari: definire ruoli, formazione minima, DPI, procedure operative
Lavoratori fragili Aumento al 60% copertura quota riserva con convenzioni; nel distacco in convenzione l’interesse del distaccante sorge automaticamente Collocamento mirato e distacco Maggiori leve operative per adempimenti e gestione inserimenti

 

Nelle sezioni che seguono si ripercorrono, in modo essenziale, le innovazioni principali e, successivamente, si approfondiscono le modifiche che incidono direttamente sul D.Lgs. 81/2008.

1) Principali novità del D.L. 159/2025

1.1 Aliquote INAIL e contributi: incentivi ai comportamenti “virtuosi”

A partire dal 1° gennaio 2026, è prevista la possibilità per INAIL di rivedere:

  • le aliquote di oscillazione in bonus collegate all’andamento infortunistico, con l’obiettivo di premiare i datori di lavoro che riducono gli infortuni;
  • i contributi in agricoltura, in un’ottica di adeguamento complessivo del sistema.

Il meccanismo premiale viene però limitato: ne restano escluse le imprese che, nel biennio precedente, abbiano riportato condanne definitive per violazioni gravi in materia di salute e sicurezza.

1.2 Appalti e cantieri: tracciabilità e controlli più selettivi

Sul versante appalti/cantieri, il decreto innalza l’attenzione su tre fronti:

  • vigilanza mirata contro lavoro irregolare e non conforme, anche tramite la “Lista di conformità”, con controlli prioritari nei contesti caratterizzati da subappalto;
  • badge di cantiere: consegna anche in formato digitale, con codice univoco anticontraffazione, per i lavoratori operanti in edilizia e in altri ambiti con rischio elevato;
  • notifica preliminare: ampliamento del perimetro informativo, includendo anche le imprese attive in subappalto.

1.3 Infortuni e “near miss”: verso linee guida per la gestione dei mancati infortuni

Viene valorizzata la gestione dei near miss (mancati infortuni), intesi come eventi che non hanno prodotto danno per circostanze casuali, ma che avrebbero potuto generare lesioni o malattia. Il decreto preannuncia l’adozione di linee guida per identificare, registrare e analizzare tali eventi nelle imprese con più di 15 dipendenti, con un approccio orientato alla prevenzione.

1.4 Ulteriori interventi settoriali e organizzativi

Accanto alle modifiche al Testo Unico Sicurezza, il decreto introduce previsioni specifiche in diversi ambiti, tra cui:

  • Agricoltura: rafforzamento di strumenti come la Rete del lavoro agricolo di qualità e misure connesse alla gestione assicurativa;
  • Turistico-ricettivo e somministrazione di alimenti e bevande: definizione di un termine di 30 giorni dall’assunzione (o dall’avvio dell’utilizzo in somministrazione) per completare formazione ed eventuale addestramento specifico;
  • Vigilanza e capacità ispettiva: potenziamento degli organici di INL e Comando Carabinieri per la tutela del lavoro; stabilizzazione di personale sanitario INAIL; misure dedicate al personale ispettivo; obbligo per gli amministratori di comunicare un domicilio digitale distinto da quello dell’impresa;
  • Accreditamento dei soggetti formatori: previsione di un nuovo Accordo in Conferenza Stato–Regioni che definisca requisiti e criteri (competenza/esperienza, struttura organizzativa, risorse);
  • Alternanza scuola-lavoro: estensione della tutela assicurativa anche agli infortuni nel tragitto casa–luogo di svolgimento (e ritorno) e divieto di convenzioni che comportino l’impiego in lavorazioni ad alto rischio secondo il DVR dell’ospitante;
  • Prestazioni INAIL: misure quali borse di studio per superstiti e adeguamento di limiti d’età per l’assegno di incollocabilità;
  • SIISL: interventi per favorire inclusione lavorativa, occupabilità e profili di sicurezza;
  • Volontariato di protezione civile: disciplina dedicata anche per l’individuazione di ruoli (datore di lavoro, dirigente, preposto) in tali contesti;
  • Inserimento lavoratori fragili: incremento (fino al 60% della quota di riserva) della possibilità di copertura tramite convenzioni e chiarimenti sul distacco nell’ambito di convenzioni, con automatismo sull’interesse della parte distaccante.

2) Focus: le modifiche al D.Lgs. 81/2008

L’asse portante degli interventi del D.L. 159/2025 riguarda il D.Lgs. 81/2008, su cui si registrano aggiornamenti significativi (riassunti in Tabella 2).

Tabella 2 – Principali modifiche al D.Lgs. 81/2008

Macro-area (D.Lgs. 81/2008) Novità/indirizzo della modifica Impatto organizzativo Evidenze/documenti da aggiornare “Owner” tipico (RACI)
Patente a crediti Rafforzamento della logica di “qualificazione” e presidio nei contesti a rischio (in particolare filiere/cantieri) Maggiore attenzione a requisiti e continuità compliance in esecuzione Procedure di qualifica imprese; fascicolo di cantiere; controlli subappalti; audit periodici Datore di lavoro / HSE / Procurement / DL lavori
Prevenzione violenze e molestie Spinta a misure strutturate di prevenzione e gestione (rischi psicosociali, tutele e canali) Integrazione HSE–HR; gestione segnalazioni e formazione mirata Valutazione rischi (anche stress/psicosociali); policy e procedure; formazione; eventuale canale segnalazione HR / HSE / RSPP / Medico competente
Formazione Rafforzamento requisiti/qualità e governance dei percorsi (anche via nuovo accreditamento) Riduzione non conformità; più tracciabilità e controllo sui fornitori Piano formativo; registro formazione; qualifiche docenti; test/verifiche; contratti fornitori HR / RSPP / HSE
Sorveglianza sanitaria Maggior focalizzazione sulla prevenzione e sull’effettività del presidio sanitario Coordinamento più stretto MC–RSPP–HR Protocollo sanitario; giudizi di idoneità; gestione limitazioni; privacy & conservazione Medico competente / HR / RSPP
DPI (indumenti da lavoro) Chiarimenti/rafforzamenti sugli obblighi relativi ai DPI e, in particolare, agli indumenti da lavoro Adeguamenti acquisti, consegne, manutenzione e controlli Elenco DPI per mansione; verbali consegna; istruzioni d’uso; registri manutenzione; istruzioni lavaggio/sostituzione HSE / Magazzino / Preposti / Procurement
Iniziative INAIL (promozione prevenzione) Maggiori iniziative e risorse su prevenzione, settori ad alto rischio, scuole e supporto PMI per DPI innovativi Opportunità di finanziamento/strumenti; intensificazione programmi Progetti prevenzione; richiesta contributi/bandi; rendicontazione; piano investimenti DPI HSE / CFO / Direzione
Lavori in quota: scale verticali permanenti Specifiche tecniche per scale > 5 m e inclinazione > 75° utilizzate come accesso Adeguamenti impiantistici e verifiche tecniche Valutazione tecnica; verifiche periodiche; registro controlli; procedure accesso HSE / Manutenzione / RSPP
Protezione contro cadute dall’alto Preferenza gerarchica: prima protezioni collettive (parapetti/reti), poi DPI (trattenuta/posizionamento/funi; arresto caduta come extrema ratio) Modifica scelte progettuali e operative; formazione specifica POS/PSC (se applicabili); procedure lavori in quota; scelta attrezzature; addestramento Direzione lavori / HSE / Preposti
Modelli organizzativi SSL Aggiornamento standard di riferimento alla UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 Allineamento sistemi di gestione e audit Manuale/SGSL; risk assessment; procedure; audit interni; riesame direzione Direzione / HSE / Internal audit
Norme tecniche UNI consultabili Promozione convenzioni INAIL–UNI per consultazione gratuita norme richiamate dal TUS e altre rilevanti Facilita accesso a standard tecnici, riduce barriere Elenco norme applicabili; procedure tecniche; formazione su standard HSE / Qualità / Manutenzione

Tra i temi oggetto di revisione si segnalano:

  1. Patente a crediti
    Il decreto incide sul sistema della patente a crediti, rafforzandone l’impianto e la funzione di presidio in ottica prevenzionistica, con particolare attenzione ai contesti più esposti (come cantieri e lavorazioni a rischio).
  2. Prevenzione di violenze e molestie sul lavoro
    Vengono introdotti elementi che spingono le organizzazioni a strutturare in modo più robusto misure di prevenzione, gestione e tutela, in coerenza con un approccio integrato ai rischi psicosociali.
  3. Formazione
    Si rafforzano aspetti legati a requisiti, accreditamento e qualità della formazione, anche per garantire tracciabilità, coerenza dei percorsi e adeguatezza rispetto al rischio.
  4. Sorveglianza sanitaria
    Si interviene su profili organizzativi e di presidio sanitario, valorizzando la finalità preventiva e l’effettività del controllo sanitario nei luoghi di lavoro.
  5. DPI e indumenti da lavoro
    Particolare attenzione è dedicata ai DPI e, in modo specifico, agli indumenti da lavoro, con l’obiettivo di chiarire responsabilità e standard minimi, anche in relazione alla crescente diffusione di dispositivi “innovativi”.

2.1 Promozione della cultura della sicurezza: ruolo INAIL e sostegno alle PMI

Nel solco della prevenzione, il decreto potenzia anche iniziative di promozione e diffusione della cultura della sicurezza, attribuendo a INAIL un ruolo più incisivo. In particolare, si prevede:

  • integrazione di risorse del Fondo sociale per la formazione presso il Ministero del lavoro;
  • intensificazione di interventi prevenzionistici nei settori a maggior rischio (es. logistica, costruzioni, trasporti);
  • iniziative formative nelle scuole, anche con l’obiettivo di ridurre gli infortuni in itinere;
  • sostegno a micro, piccole e medie imprese per l’acquisto/adozione di DPI con tecnologie innovative e sistemi intelligenti.

2.2 Lavori in quota: requisiti tecnici e priorità alle protezioni collettive

Il decreto puntualizza requisiti tecnici per:

  • scale verticali permanenti oltre determinate soglie (altezza superiore a 5 m e inclinazione superiore a 75°), fissate a supporto e impiegate come accesso a luoghi di lavoro;
  • sistemi anticaduta, richiamando un criterio gerarchico di scelta: prima protezioni collettive (parapetti, reti), poi protezioni individuali (trattenuta, posizionamento, accesso e posizionamento mediante funi; e solo come estrema soluzione arresto caduta).

2.3 Modelli organizzativi: aggiornamento allo standard UNI ISO più recente

Viene aggiornato lo standard di riferimento dei modelli organizzativi aziendali, richiamando la versione più recente della UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024, così da allineare i sistemi di gestione con l’evoluzione delle prassi tecniche.

2.4 Accesso alle norme tecniche: verso la consultazione gratuita

Infine, si prevede la promozione di convenzioni tra INAIL e UNI con l’obiettivo di consentire la consultazione gratuita delle norme tecniche richiamate dal Testo Unico e di ulteriori norme considerate rilevanti per la salute e sicurezza sul lavoro: un passaggio di rilievo in termini di accessibilità e applicazione concreta degli standard.

Tabella 3 – Piano operativo 30/60/90 giorni (settore manifatturiero)

Orizzonte Priorità Attività operative (deliverable) Owner (RACI – responsabile) KPI/Evidenze minime
30 giorni Formazione & addestramento “audit-ready” Matrice formazione per mansione/rischio; recupero gap neoassunti/cambio mansione/preposti; fascicolo formativo standard (programma, presenze, test, attestato) HR + RSPP/HSE % lavoratori coperti; n. gap aperti/chiusi; scadenziario aggiornato
30 giorni DPI e indumenti da lavoro Mappa DPI/indumenti per reparto; procedura consegna/sostituzione/lavaggio/manutenzione; registri (anche digitali) e briefing ai preposti HSE + Preposti + Magazzino/Procurement Registro consegne completo; % controlli preposti effettuati; n. non conformità DPI
30 giorni Near miss (mancati infortuni) Registro near miss + workflow: segnalazione → classificazione → azione correttiva → verifica efficacia; KPI mensili per reparto HSE + Preposti n. near miss segnalati; tempo medio chiusura; % azioni con verifica efficacia
60 giorni Sorveglianza sanitaria integrata Riesame protocollo sanitario vs rischi reali (chimici/rumore/MMC/turni); procedura gestione idoneità con limitazioni; presidi privacy e segregazione documentale Medico Competente + HR + RSPP protocollo aggiornato; % idoneità gestite con piano; audit accessi/conservazione
60 giorni Appalti/subappalti in fabbrica Procedura qualifica contractor (idoneità, DURC, formazione, DUVRI quando necessario); controllo accessi/badge; audit in campo su lavori a rischio (quota, elettrico, spazi confinati) Procurement + HSE + Direzione Stabilimento % fornitori qualificati; n. audit; n. rilievi chiusi entro termine
90 giorni DVR e procedure critiche Aggiornamento DVR su layout/linee/sostanze/macchinari e near miss; revisione procedure: LOTO, manutenzione, carrelli, emergenze, MMC RSPP/HSE + Direzione DVR aggiornato; n. procedure riviste; % personale addestrato su procedure
90 giorni SGSL / ISO 45001 (se presente) Mini gap analysis su UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024; piano audit interno; riesame direzione con azioni misurabili Direzione + HSE + Internal Audit n. non conformità; % azioni chiuse; verbale riesame con KPI
90 giorni Iniziative/prevenzione INAIL e DPI innovativi Mappa opportunità (bandi/finanziamenti/linee); business case tecnico HSE (riduzione esposizioni/infortuni) HSE + CFO n. progetti candidati; ROI stimato; evidenze tecniche (schede, valutazioni)

Tabella 3 – Piano operativo 30/60/90 giorni (settore edile, cantieri, subappalti, lavori in quota)

Entro 30 giorni | Cantieri “ispezione-ready”

  • Filiera e subappalto: fascicolo di cantiere completo (idoneità tecnico-professionale, DURC, formazione, POS/PSC se applicabili, elenco imprese e lavoratori, tracciabilità ingressi).
  • Notifica preliminare: processo per includere/aggiornare tempestivamente imprese in subappalto.
  • Identificazione in cantiere: gestione badge/identificazione univoca, controllo accessi e presenze, regole su sostituzioni.
  • Cadute dall’alto: verifica priorità a protezioni collettive (parapetti/reti) e idoneità/controlli DPI anticaduta.

Entro 60 giorni | Controllo operativo della filiera

  • Qualifica imprese: scorecard HSE (documenti, formazione, preposti, storico non conformità) e audit periodici.
  • Near miss di cantiere: registro cantieri + riunione settimanale (azioni correttive rapide e tracciate).

Entro 90 giorni | Standardizzazione e KPI

  • Procedure ad alto rischio: quota, scavi, sollevamenti, elettrico, interferenze; toolbox talk standard e addestramento verificabile.
  • KPI cantiere: near miss/ore lavorate, rilievi chiusi, controlli preposti, conformità DPI.

Tabella 3 – Piano operativo 30/60/90 giorni TURISMO / RICETTIVO e SOMMINISTRAZIONE (hotel, ristorazione, bar)

Entro 30 giorni | Onboarding e rischi tipici

  • Formazione entro 30 giorni: procedura HR–HSE per neoassunti e somministrati (formazione generale/specifica + addestramento dove necessario).
  • Rischi “core” del settore: scivolamenti/cadute, tagli/ustioni, MMC, chimici pulizie, turni/notte, stress lavoro correlato.
  • DPI/indumenti: dotazioni minime per mansione (es. antiscivolo, guanti, protezioni termiche) con registro consegna e sostituzione.

Entro 60 giorni | Presidi sanitari e fornitori

  • Sorveglianza sanitaria: verifica mansioni più esposte (cucina, lavanderia, manutenzione, facchinaggio) e gestione limitazioni.
  • Appalti interni: pulizie/manutenzioni/facchinaggio: qualifica fornitori, coordinamento interferenze e DUVRI quando necessario.

Entro 90 giorni | Prevenzione continua

  • Near miss e micro-infortuni: segnalazione semplificata + riesame mensile con azioni correttive.
  • Procedure operative: chimici, affettatrici/attrezzature cucina, manutenzione, emergenze ed evacuazione, controlli preposti.